Dalla Tens terapia alla neuromodulazione

La differenza tra Tens terapia e neuromodulazione

La TENS (Stimolazione Elettrica Nervosa Transcutanea) è il trattamento fisioterapico più usato per il trattamento del dolore basandosi sulla teoria del Gate Control, in parole semplici il cancello che fa percepire come doloroso uno stimolo.

Grazie alla tecnologia oggi siamo passati alla neuromodulazione, con la quale è possibile lavorare direttamente sul sistema nervoso periferico, sia superficiale che profondo, attraverso l’impedenza dei tessuti biologici che cambia in maniera dinamica in base ai parametri come viscosità, idratazione, spessore e temperatura durante il trattamento terapeutico.

Questo significa trattare direttamente il dolore neurogeno invece di far percepire come non più doloroso uno stimolo presente.

La TENS terapia

L’elettroanalgesia è una forma particolare di analgesia che si basa principalmente sulla stimolazione elettrica dei nervi periferici, il cui scopo è quello di impedire la trasmissione del dolore.

Scopo dell'analgesia è la riduzione od eliminazione del dolore. Il dolore viene definito come una spiacevole esperienza emotiva e sensoriale che da sempre l'uomo ha cercato di combattere con ogni mezzo.

La TENS consiste nell'applicazione sulla cute di lievi impulsi elettrici, che attivano fibre nervose di grosso diametro riducendo la percezione del dolore.
L'effetto antalgico è quindi da attribuire all'inibizione delle afferenze nervose coinvolte nella trasmissione nocicettiva.

In Ego Vitality andiamo oltre: la nuova tecnica si chiama neuromodulazione

Cos'è la neuromodulazione

Un nuovo concetto di driver produce microcorrenti a bassa e media frequenza, con sweep di modulazione in frequenza variabili da 5 a 20 secondi per trattamenti in dinamica o per punti.

L’impedenza dei tessuti biologici cambia in maniera dinamica in base ai parametri come viscosità, idratazione, spessore e temperatura durante il trattamento terapeutico.
La costante interazione degli impulsi modulati in frequenza al variare dei parametri del tessuto biologico, garantisce una stabilità del segnale di corrente durante il trattamento terapeutico.

Specifici elettrodi riconosciuti automaticamente dal sistema pilota D.C.P. (deep control pulse), garantiscono un trattamento superficiale mentre altri rendono possibile un trattamento mirato alle terminazioni nervose profonde.

La neurostimolazione con microcorrenti modulate in frequenza supporta il riabilitatore nel trattamento del paziente, sia nella gestione del dolore che nella ottimizzazione della rieducazione funzionale.

La neuromodulazione nel trattamento del dolore

Con la neuromodulazione si agisce in modo diretto sul dolore neurogeno (dolori cronici, algodistrofie, Complex Regional Pain Syndrome, ecc...)
La neuromodulazione è praticamente l'unico valido trattamento antidolorifico nel caso della fibromialgia.

La Neuroterapia Dinamica è una tecnica innovativa, che associa la terapia manuale ad alcune applicazioni specifiche delle microcorrenti e permette un'azione mirata ed elettiva sulle sindromi da intrappolamento nervoso (tunnel carpale, tunnel di Guyon, Toracic Outlet Syndrome, esiti di ernie, canale stretto, ecc...).
E' l'unico trattamento antidolorifico valido del dolore acuto in caso dell'ernia e della protrusione discale.

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